La materia che più si presta al concetto di trasformazione e metamorfosi è l’argilla; medium straordinario per il laboratorio di Tecniche Espressive Integrate.
Al tatto la creta secca è ruvida, dura e molto fragile.
Quando la creta secca è nutrita con abbondante quantità d’acqua e sottoposta all’impasto con le sole mani, il suo aspetto diventa informe, molliccio, vischioso, appiccicoso e inafferrabile, a prima vista quasi sgradevole.
Solo dopo un’accurata lavorazione risulta gradevole al tatto. Si ricorda che la creta è un materiale atossico e con proprietà curative.
L’argilla, quando raggiunge la consistenza dell’impasto ideale, è morbida, plastica, malleabile e disponibile ad ogni deformazione e trasformazione, si lascia plasmare con le dita ed è ben disposta ad accogliere le impronte.
Si parte dall’argilla secca per iniziare il laboratorio con l’argilla liquida; con il martello o il mortaio si riduce in polvere finissima la creta secca, si dispone su un piano impermeabile, si aggiunge abbondante acqua e si impasta sino a raggiungere una consistenza cremosa.Tra il piano e la parte palmare delle mani è disposta la creta liquida, a svolgere un forte potere collante che fa aderire come una calamita la mani al piano.
Con la rotazione delle mani si scatenano sensazioni tattili straordinarie che ci riportano a una dimensione tattile primordiale. Spalmando la creta sul piano, si viene a creare uno strato infrasottile. Esercitando una certa pressione prima con le sole dita e poi con una rudimentale spatola di cartone, si asporta la creta per fare emergere il colore del piano bianco: tracce, segni e disegni espressivi si animano sotto le nostre dita.
Velocità, rapidità, orientamento, giusta pressione, leggerezza, semplicità e sensualità creano possibilità coinvolgenti di condivisione, atte a far emergere pulsioni espressive più profonde.
Ora è possibile fare alcune prove di stampa, poggiando un foglio di carta ed esercitando una piccola pressione con il palmo della mano e delle dita, sollevando il foglio da un suo lembo scopriremo la prima stampa con la creta liquida.A questo punto, dopo diverse prove per poter ben maneggiare questa tecnica, possiamo stampare il nostro monotipo di grandi dimensioni (vedi foto o video). Terminato il percorso e dopo aver ben lavato le mani, queste risultano morbide e vellutate, grazie al potere nutriente dell’argilla.
Il percorso artistico-terapeutico contribuisce a scaricare tensioni, a creare nuove possibilità di relazioni in un contesto armonico, a regalare buonumore e migliorare l’autostima.

































